La Serie AR, ideale per la gestione di lotti, sfrutta un sistema di essiccazione a riciclo. Il prodotto attraversa più volte la colonna di essiccazione garantendo un’umidità finale omogenea, prevenendo shock termici. Questo processo ottimizza la resa e la qualità del cereale, gestendo internamente anche il raffreddamento per un prodotto subito pronto allo stoccaggio. È la soluzione più flessibile per chi cerca precisione e massima valorizzazione di ogni raccolto.

La costruzione della macchina e la possibilità di impostare programmi specifici consentono cicli di essiccazione lenta e lunghi periodi di rinvenimento, particolarmente adatti al trattamento di prodotti delicati.

La Serie AR permette la gestione separata di piccoli lotti di produzione, indispensabile in settori come il biologico e il sementiero, dove la distinzione tra lotti è un requisito fondamentale.

Il mantenimento di temperature contenute e la possibilità di riciclare il prodotto più volte, sfruttando la naturale caduta nella camera di essiccazione, preservano intatta la capacità germinativa del seme.
Aspirazione dell’aria
L’aria ambiente entra nell’essiccatoio per essere riscaldata e supportare il processo.
Circolazione dell’aria calda
L’aria ambiente riscaldata dal bruciatore attraversa il cereale che perde umidità.
Espulsione dell’aria esausta
L’aria esausta viene espulsa dall’essiccatoio, poiché satura dell’umidità proveniente dal processo di essiccazione.
Raffreddamento del prodotto
Raggiunto il livello di umidità desiderato, il bruciatore si spegne. L’aria ambiente attraversa il cereale garantendo un raffreddamento controllato, essenziale per stabilizzare il prodotto e prepararlo per l’estrazione e lo stoccaggio.
Tecnologia progettata da STRAHL che garantisce un ulteriore abbattimento delle emissioni polverose.
Sistema per il monitoraggio dell’umidità del prodotto, per garantire un’ulteriore controllo del processo di essiccazione.
Opzione che prevede l’inserimento di un inverter che permette la regolazione della velocità di estrazione del prodotto.
Prevede l’inserimento di un numero di sonde di temperatura supplementari, per monitorare in maniera più dettagliata le temperature nelle varie sezioni dell’essiccatoio.